domenica 16 ottobre 2011

Bilanci.








Nulla è in regalo


Nulla è in regalo, tutto è in prestito.
Sono indebitata fino al collo,
sarò costretta a pagare per me
con me stessa,
a rendere la vita in cambio della vita.

E' così che è stabilito,
il cuore va reso
e il fegato va reso
e ogni singolo dito.

E' troppo tardi per impugnare il contratto.
Quanto devo
Mi sarà tolto con la pelle.

Me ne vado per il mondo
Tra una folla di altri debitori.
Su alcuni grava l'obbligo
di pagare le ali.
Altri dovranno, per amore o per forza,
rendere conto delle foglie.

Nella colonna Dare
Ogni tessuto che è in noi.
Non un ciglio, non un peduncolo
da conservare per sempre.

L'inventario è preciso,
e a quanto pare
ci toccherà restare con niente.

Non riesco a ricordare
Dove, quando e perché 

Ho permesso che aprissero
Questo conto a mio nome.

La protesta contro di esso
noi la chiamiamo anima.
E questa è l'unica voce
Che manchi nell'inventario.



Wislawa Szymborska




Perché quando la realtà carambola, le parole si capovolgono a stravolgere la percezione degli avvenimenti e si assiste impotenti a un film già visto, bisogna in qualche modo salvarsi, ripartire da un soggettivo, da una scintilla, da un briciolo di bellezza che non permetta di naufragare nella disperazione. Esiste, un altro mondo possibile. 

2 commenti:

  1. Hai pubblicato una meravigliosa e drammatica verità.
    Grazie.

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  2. eeeeh, la Szymba è sempre la Szymba...

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