mercoledì 9 marzo 2011

Dovere.

Che praticamente prima c'è stato questo e poi l'evoluzione in questo e io adesso sono due giorni che penso un post che sarebbe dovuto iniziare con la poesia di Pedro Pietri (che ho già messo nei commenti all'acciuga). Ovvero questa poesia qua, se non avete voglia di andare a leggervi tutto il pappié. Si parla di emozioni giuste e emozioni sbagliate, del correggere ed educare.


Cabina telefonica 251

Se un cieco
viene investito da un auto
mentre traversa la strada
e non morite dal ridere
c'é qualcosa che non va
IN VOI
(Pedro Pietri)


Perciò io intanto sto pensando delle cose tra un lavoro e l'altro e l'altro ancora e sebbene il mio tempo sia poco un paio di neuroni da spenderci ancora ce li ho e dunque adesso stacco dal lavoro uno e vo al lavoro due che ho da fare progressi, poi se domani dopo il lavoro uno e il lavoro tre mi resta del tempo posterò le mie interessantissime questioni in merito di emozioni giuste e sbagliate e necessità di correggersi o meno. Perché dalla foto sembra molto meno indietro di quanto sia realmente.


1 commento:

  1. ho sempre adorato quella poesia!!!
    cmq c'è un refuso: c'è ridete anzichè ridere.

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